FRIDABIKE 

Via Pier della Francesca, 34

20154, Milano

fridabikeinfo@gmail.com  

OPENING HOURS

FINO AL 3 APRILE 2020

IL NEGOZIO NON RISPETTERA' GLI ORARI DI APERTURA

SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO

 whatsapp 338 3835890

Segui gli EVENTI >

©2019 | FRIDABIKE P.IVA 03941550968

  • Fridabike

Abbandono l'auto e mi compro una Cargo Bike


Pubblicato su Bikeitalia.it

Sono state utilizzate per portare grossi carichi attraverso le nostre città durante il secolo scorso e soppiantate dall’arrivo della motorizzazione di massa. Non è raro scoprire la loro presenza nelle vecchie foto del ‘900 delle nostre città. Non si trasportavano bambini o la spesa, per lo più erano usate come biciclette da lavoro. Venivano prodotte con il nome di furgoncini.

Esiste un fenomeno di ritorno di queste Cargo Bike, iniziato nei paesi del Nord Europa. Simbolo di questa Rivoluzione è una mamma che negli anni Settanta decise di usare una vecchia Cargo Bike per spostarsi con i suoi bambini comodamente all’interno della comunità hippy di Copenhagen. Fu subito imitata, il nome della comunità è Christiania, dove ancora oggi si producono Cargo Bike, simbolo della città stessa.

Nel Nord d’Europa hanno capito subito che una Cargo Bike può sostituire la macchina in città; niente bollo, niente assicurazione, non si paga il parcheggio, non cerca il parcheggio, niente multe, niente benzina, niente rate mensili, niente tagliando,ma con una capienza da monovolume. Inoltre entri nelle aree ztl, nei centri storici, nei cortili.

Sono forse questi i motivi, più la crisi, più la voglia di bicicletta che dilaga in questo momento storico, che hanno convinto un po’ di italiani a comprarsi una Cargo bike?Spesso acquistata per sostituire la seconda auto, altre volte in aggiunta alla bicicletta classica, per esigenze logistiche, magari dopo l’arrivo di un bebè, o due.

Ovviamente una bicicletta da carico costa parecchio di più rispetto ad una bicicletta tradizionale, ma il costo viene ammortizzato velocemente nel tempo. La componentistica deve essere di qualità superiore rispetto ad una bicicletta classica visto che dovrà portare grossi pesi o bambini piccoli, i raggi sono rinforzati, i pneumatici dovranno resistere il più possibile alle forature, i freni devono essere di alta qualità, il telaio, a volte, equivale a due telai, sia per quanto riguarda il materiale utilizzato che la lavorazione e la verniciatura. A questo si deve aggiungere il costo dell’eventuale box porta carico, a volte costruito come un mobile vero e proprio e la capottina anti-pioggia che costa più di un cappotto. Per i carichi più pesanti c’è sempre la versione con pedalata assistita. Non è una bicicletta da ammirare, è una bicicletta che dovrà superare prove estreme ed dovrà uscirne indenne. ​

La Cargo Bike unisce il bello della bicicletta e il bello dell’automobile. La bicicletta è autosufficienza, indipendenza e la libertà di non avere molta spesa di mantenimento, meccanica semplice, nessuna tassa. Il bello della bicicletta unito al il bello dell’automobile: il bagagliaio!

Ma dove sono tutti questi Cargo Bikers? sono ancora pochi, ma il numero è in rapida ascesa, fino qualche anno fa erano quasi inesistenti. C’è un gruppo Facebook che li unisce con tanto di mappatura dove le Cargo Bike sono suddivise per genere.

Io ne posseggo una. Tre anni fa le persone mi fermavano e mi chiedevano se l’avessi fatta io quella cosa, oggi sanno che è una cargo bike e, a volte, riconoscono pure il modello. La Cargo Rivoluzione è iniziata anche in Italia e questa mi sembra un’ottima notizia per questo paese che, mai come altri, ha tanto bisogno di una nuova mobilità.

Vado in Cargo Bike per Milano e non sono Olandese, sono italiana non ho vissuto all’estero, non sono fidanzata con un Danese, come dimostra la storia le Cargo Bike sono anche italiane. Sono sicura che cercando bene in qualche magazzino di una delle nostre fabbriche di biciclette una dima di furgoncino si potrebbe ancora trovare.

L’ ultima scusa per non usare la bicicletta è che questa non dà la possibilità di trasportare oggetti troppo ingombranti, adesso sapete che esiste la soluzione.

Seguirò per Voi la Cargo Rivoluzione passo per passo, con un occhio attento a quello che sta succedendo in Italia. Le Cargo Bike si stanno evolvendo, sono sempre più leggere, più maneggevoli e stanno vivendo un boom di sperimentazione. Sarà divertente raccontarvelo.

#cargobike #auto

219 visualizzazioni